Interroghiamoci ed esprimiamo proposte per sanare anche a livello comunale quelle forme di discriminazione ed emarginazione sociale e normativa che colpiscono le persone il cui unico torto è quello di amare e desiderare di vivere con chi sta loro nel cuore.

Possiamo e dobbiamo essere inclusivi verso tutte le persone che danno vita a unioni di fatto, etero- ed omosessuali, in una città che tenga nella dovuta considerazione i diritti di ognuno.

• La comunità cittadina, al pari di quella italiana, è caratterizzata dal crescere di forme di legami affettivi e convivenze stabili e durature anche di fatto, comunque meritevoli di tutela alla luce dei principi costituzionali: i dati statistici mostrano che in queste nuove forme familiari vivono 12 milioni di persone, ovvero il 20% della popolazione italiana, dato quasi raddoppiato rispetto al 1998, e si tratta pertanto di prendere atto e dare il giusto riconoscimento ad una realtà largamente diffusa.

• Gli artt. 2 e 3 della Costituzione garantiscono i diritti inviolabili dell’uomo come singolo e nelle formazioni sociali e riconoscono pari dignità sociale senza distinzione di sesso, razza, lingua, religione. opinioni politiche, condizioni personali e sociali.

Assemblea pubblica svolta il 13 Aprile 2015 al Centro Socio-Culturale a tema: “Famiglie a confronto. Allargamento dei diritti civili, Unioni di fatto, Registro Comunale Unioni Civili”

Buona visione.